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Stress da star male? Questione di Cortisolo

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Spesso ci scordiamo che il nostro corpo è fatto di chimica.

Ogni nostra emozione, sensazione, malessere, stato d’animo, sono causate da fattori esterni come problemi, preoccupazioni o gioie; ma il meccanismo interno che produce gli effetti in noi stessi è determinato da alterazione o produzione di fattori chimici che agiscono nel nostro organismo provocandone conseguenze.

Il Cortisolo è detto l’ormone dello stress. Esso agisce come neurotrasmettitore all’interno del nostro cervello, quando ci troviamo in situazione di stress e momenti di tensione, aiutando l’organismo ad affrontare questi momenti. In particolare la parte del cervello che è interessata è l’Ipotalamo.

Nervosismo o frustrazione, pensieri negativi, provocano la produzione di questo ormone.

Preso in piccole dosi lo stress è positivo, la natura lo ha creato appositamente per permetterci di reagire alle situazioni di emergenza, evitare pericoli, essere determinati.

Se invece lo stress è prolungato, se ci troviamo continuamente in situazioni di pericolo o di ansia, questo può danneggiare la nostra salute, anche gravemente.

Il nostro cervello quindi, in situazioni di stress, produce il Cortisolo, ed è incredibile pensare come tutto questo sia causato non dai fattori esterni, ma da come il nostro corpo reagisce alle situazioni esterne. Per questo dobbiamo avere coscienza che il nostro benessere dipende da noi.

Se è vero che alcune situazioni che si verificano durante la nostra vita non possono essere evitate, è anche vero che possiamo controllare le nostre reazioni e limitare i danni.

I livelli di Cortisolo nel nostro organismo sono riscontrabili dalle analisi del sangue e delle urine, come anche da alcuni fattori comportamentali quali:

  • l’irritazione facile e costante nel tempo,
  • la stanchezza non motivata,
  • il poco appetito oppure la troppa fame.

Il Cortisolo ha anche una notevole influenza sulla nostra capacità di prendere sonno, e sulla qualità dello stesso.

E’ ovvio pensare a quanti effetti negativi questo aspetto può determinare.

Il Cortisolo viene prodotto dall’organismo durante la giornata, in misura controllata, per affrontare qualsiasi situazione, mantenendoci svegli e reattivi. Man mano che il giorno passa e viene la sera, i livelli di Cortisolo si abbassano, arrivando a livelli molto bassi prima di andare a dormire. E’ quindi normale che se le preoccupazioni continuano ad assillarci anche durante la notte, sarà difficile prendere sonno e sarà ancora più difficile avere un sonno rilassato e ristrutturante.

Grazie al Cortisolo la nostra mente è lucida e reattiva, le problematiche ci appaiono nella loro interezza e abbiamo la lucidità necessaria per prendere le giuste decisioni. Se il Cortisolo invece non viene prodotto a sufficienza, la motivazione viene meno, ci sentiamo svogliati e poco reattivi. In questi casi ci assale la confusione mentale e affaticamento mentale e fisico.

Pertanto è necessario che il nostro corpo riesca a mantenere sempre un livello ottimale di Cortisolo in circolo, evitando quindi di avere sovrapproduzione a causa di stress emotivi prolungati. La sovrapproduzione di Cortisolo risulta spesso difficile da smaltire e provoca danni alla nostra salute.

Sono diversi gli effetti collaterali all’elevata quantità di Cortisolo nel sangue.

Il ruolo del Cortisolo è quello di permettere all’organismo di concentrare le energie tutte dove c’è bisogno, togliendo ad altre parti la capacità di operare. E’ normale che tale condizione non deve essere prolungata nel tempo ma temporanea.

I problemi causati dalla permanenza di Cortisolo ad alti livelli sono:

  • problemi cardiovascolari (infarti e ictus)
  • abbassamento delle difese immunitarie,
  • ulcere di vario genere,
  • reflusso gastroesofageo,
  • disturbi di digestione,
  • gonfiore addominale,
  • stitichezza,
  • diarrea,
  • dispepsia funzionale,
  • intestino irritabile,
  • rischio di osteoporosi,
  • distruzione del muscolo e della massa magra
  • lipogenesi, (formazione di grasso),
  • disturbi della cute: dermatite, acne, alopecia, herpes zoster, psoriasi, cellulite, caduta capelli

Cosa fare?

La socializzazione, l’aiuto reciproco, l’affetto degli amici e dei nostri cari (con la produzione di ossictocina), riducono i livelli di Cortisolo. L’utilizzo di alcune sostanza inoltre, favorisce la produzione di Cortisolo, come il fumo di sigaretta e l’alcol.

Molto importante il ruolo della nostra dieta. Una dieta molto calorica e grassa, aumenta i livelli di Cortisolo.

Infine da non trascurare l’aspetto psicologico. Occorre riuscire a imparare ad affrontare le situazioni mantenendo il controllo, effettuando esercizi di rilassamento e meditazione, senza mai perdere di vista la cosa più importante, la nostra salute.

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cercando di creare l’idea di una famiglia sportiva che si aiuti e si sostenga.
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