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APRILE: MESE DELLA PREVENZIONE DELL’ICTUS – CONOSCERE PER PREVENIRE

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Il mese di aprile è dedicato alla prevenzione dell’Ictus. In Italia ci sono più di 100 mila persone che vengono colpite ogni anno. Il fenomeno dell’ictus viene descritto come un fulmine inaspettato a ciel sereno. Le linee guida sulla prevenzione dell’ictus dimostrano che le proprie buone abitudini possono ridurre il rischio dell’80%.

Dopo un ictus vi è un lento ma costante danno a carico dei vasi sanguigni: ciò che accade è una crescita progressiva della placca che ostruisce le arterie, oppure lo sviluppo di fibrillazione atriale. Questo lungo processo, che si sviluppa negli anni, dimostra che è spesso possibile evitare un ictus combattendo nel tempo il danneggiamento delle arterie. Tralasciando i fattori di rischio non modificabili come età, sesso, geni, peso alla nascita ed etnia, cerchiamo di concentrarci su quelli invece modificabili. Diabete, colesterolo alto, obesità, abuso di alcool o droghe, fumo, mancanza di esercizio e alta pressione sanguigna sono i principali motivi che aumentano il rischio.

Cambiare stile di vita e migliorarlo è una strategia che potrà diminuire i rischi. Smettere di fumare, perdere peso (se in sovrappeso o in obesità), aumentare il movimento giornaliero di almeno 30 minuti e controllare la pressione sanguigna sono degli ottimi punti di partenza per una vita sana. Teniamo sotto controllo glicemia e colesterolo e adottiamo una dieta sana ricca di potassio e povera di sodio. Anche imparare ad identificare e gestire la fibrillazione atriale, ad essere reattivi riguardo al trattamento di un attacco ischemico transitorio e trattare i problemi circolatori sono attività fondamentali per la prevenzione. Un altro fattore importante è conoscere i segnali di pericolo da ictus e agire tempestivamente.

Un intorpidimento improvviso o debolezza di braccia e gambe e confusione o difficoltà a parlare o a capire i discorsi, sono segnali di pericolo che il nostro corpo ci manda. Inaspettati problemi agli occhi, difficoltà istantanee nel camminare o perdita di equilibri insieme ad un mal di testa forte senza causa nota, sono altri segnali a cui dobbiamo far caso. Chiamare il 118 se si nota uno o più di questi segnali è un’ulteriore passo verso il nostro obiettivo.

L’Italia si sta muovendo. A Milano, Perugia, Mantova, Monza, Varese ed a Piacenza sono stati organizzati convegni, conferenze, banchetti informativi e gazebi dove verranno fornite informazioni sull’ictus e sulla nuova vita che dobbiamo abbracciare. Un mese dedicato all’ictus per una vita in salute.

FONTE: Artemisia Onlus

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