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Apple Watch: un valido alleato contro la fibrillazione atriale, scopri perché

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Uno studio condotto dalla University of California di San Francisco insieme alla start up che ha prodotto Cardiogram, una delle app associate all’Apple Watch, ha rivelato che il dispositivo può essere in grado di riconoscere la fibrillazione atriale con il 97% di accuratezza. Per lo studio sono stati presi in esame oltre 6.000 utilizzatori, 200 dei quali avevano ricevuto una diagnosi di fibrillazione atriale. Grazie alle differenze nelle misurazioni tra i due gruppi sono state usate per insegnare allo smartwatch a riconoscere i segni della malattia. “Almeno per qualche anno questo tipoRead More


Come può una chat aiutare i malati di Alzheimer?

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Per aiutare le persone anziane malate di Alzheimer arriva nextopera con Chat Yourself, un assistente virtuale in grado di memorizzare la vita di una persona offrendo informazioni utili come ad esempio il contatto dei figli e il percorso per arrivare a casa. Il chatbot, sviluppato su Messenger, è stato realizzato da Young e Rubicam con il patrocinio di Italia Longeva e Facebook offrendo un grande sostegno per le persone anziane affette da Alzheimer e altre malattie neurodegenerative. Grazie all’invio di notifiche personalizzate la persona anziana ha costantemente un supporto cheRead More


Quando e come è meglio misurare la pressione?

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Quali sono le condizioni ideali per procedere alla misurazione della propria pressione? Prima di cena, in tranquillità, utilizzando il braccio sinistro. Lo spiega il professor Roberto Meazza, responsabile del modulo del Day Service dell’ipertensione arteriosa al Policlinico di Milano. “La prima indicazione -suggerisce l’esperto – è sistemarsi in un punto tranquillo della casa, senza l’influenza di altri familiari o il disturbo di animali. Meglio ancora se ci si sdraia sul divano, rilassati, con cuore e gambe alla stessa altezza. In ogni caso, non bisogna stare in piedi”. “E’ opportuno eseguireRead More


Pillola dell’esercizio fisico: in cosa consiste?

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Si avvicina la realizzazione di una ”pillola dell’esercizio fisico”, grazie ad una proteina in grado di limitare la crescita dei muscoli. Il lavoro, dei ricercatori dell’Augusta University, sarà presentato da Joshua Butcher al congresso di Biologia sperimentale a Chicago. I ricercatori sono partiti dal fatto che una proteina chiamata miostatina ha la capacità di limitare la crescita dei muscoli. I ricercatori hanno quindi ipotizzato che con una sua maggiore produzione si avesse meno massa muscolare, e che con meno miostatina si avesse invece più massa muscolare. Gli esperimenti sono stati fattiRead More


Ricerca: una nuova speranza contro la paralisi muscolare

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Un uomo paralizzato è tornato a mangiare e bere da solo grazie ad un sistema che decodifica i segnali del cervello trasmettendoli a dei sensori nel braccio. Il primo studio a riportare i risultati di questa nuova tecnologia è stato pubblicato su The Lancet. La nuova neuro-protesi messa a punto presso la Case Western Reserve University, negli Usa, è la prima ad essere riuscita a ripristinare la capacità di afferrare in una persona con una lesione cronica del midollo spinale. Durante lo studio sono stati impiantati sensori nella zona corteccia motoriaRead More


Una foglia di spinaci può essere trasformata in tessuto cardiaco?

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Una foglia di spinaci è stata trasformata in tessuto cardiaco funzionante. E’ avvenuto grazie ad una spettacolare ricerca, condotta dagli scienziati del Worcester Polytechnic Institute americano e descritta su “Biomaterials”. Trasformare la pianta in tessuto umano potrebbe consentire di vascolarizzare il nuovo tessuto utilizzabile per “riparare” il cuore. I ricercatori sembrerebbero essere sulla buona strada per ricreare la rete di vasi che porta il sangue al cuore. In passato altri studiosi erano riusciti a ricreare dei “mini-cuori” artificiali su piccola scala, ma avevano fallito su una scala più vasta. Il team diRead More


Cosa rischiano i nostri occhi a causa degli smartphone?

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Secondo l’OMS il disturbo da occhio secchio è tra i più sottovalutati, ma con il sempre maggiore utilizzo di smartphone e tablet è oggi sempre più frequente, soprattutto fra i bambini nativi digitali, l’80% dei quali già fra i 3 e i 5 anni è in grado di usare il telefonino dei genitori, l’11% a 10-11 anni ha uno smartphone e il 4% un tablet. La sindrome da occhio secchio comporta bruciore e prurito insistente, lacrimazione irregolare e nei casi più gravi dolore e fastidio come se ci fosse la presenza diRead More


TV-AssistDem, il nuovo progetto di assistenza per pazienti affetti da demenza

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Il progetto di assistenza tecnologica a distanza del Consiglio nazionale delle ricerche finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma AAL – Active and Assisted Living si chiama TV-AssistDem e si propone di fornire ai pazienti con demenza lieve un nuovo strumento di supporto tecnologico per facilitare le cure da remoto. Il progetto è stato creato dal gruppo dell’IST-Cnr guidato da Amedeo Cesta e si avvale di un canale tv digitale interattivo in grado supportare un servizio di videoconferenza interattiva con i professionisti della salute; un sistema flessibile di promemoria e avvisi per favorireRead More


Come funziona il nuovo cerotto elettronico contro l’emicrania?

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Il cerotto elettronico contro l’emicrania si applica sul braccio e riduce l’intensità del disturbo, mandando una stimolazione elettrica percettibile, ma del tutto indolore al cervello. La stimolazione, ha spiegato David Yarnitsky della Technion Faculty of Medicine ad Haifa, Israele, “attiva un centro nervoso alla base del cervello che induce l’inibizione del dolore in tutto il corpo, effetto chiamato ‘modulazione condizionata del dolore’”. Lo studio ha coinvolto 71 pazienti con emicranie frequenti, ed è stato pubblicato sulla rivista Neurology. Il cerotto è wireless e viene comandato con una app da telefonino, va Read More


Cosa rischiano i giovani sul web? Scende in campo la Polizia Postale

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«Usate la testa prima del clic» Sono migliaia le iniziative che coinvolgono la Polizia Postale nel contrasto ai reati sul web.  Pensare prima di cliccare, perché tornare indietro sul web non è possibile e un clic potrebbe avere conseguenze devastanti, oltre che sfociare in un reato. Un messaggio forte e chiaro, che a più riprese è stato lanciato dal Truck allestito con tecnologie di ultima generazione, veicolo di prevenzione della campagna educativa itinerante “Una vita da social”. Promossa e curata a livello nazionale dal servizio di Polizia postale e delleRead More


Iss: nuova biopsia liquida, come funziona?

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Un’equipe dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), coordinata dalla ricercatrice Désirée Bonci e da Ruggero De Maria, ordinario di Patologia Generale alla Università Cattolica, ha sviluppato un’innovativa biopsia liquida per analizzare le vescicole rilasciate nel sangue dai tumori, che trasportano le alterazioni molecolari del tessuto tumorale di origine. Il nuovo approccio è stato sperimentato finora su pazienti affetti da tumore alla prostata in uno studio pubblicato su Oncogene, e su pazienti colpiti da cancro al polmone e al colon in due altri studi in corso di pubblicazione. “L’eterogeneità e complessità dei tumoriRead More


Sclerosi multipla, potrebbero aprirsi le porte a nuove terapie?

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Una ricerca, guidata da Edwin Lim e Gilles Guillemin della Macquarie University di Sydney, ha individuato nel sangue un biomarker della sclerosi multipla che potrà essere utilizzato in un test che potrebbe rivoluzionare il trattamento di tale disturbo neurologico. E’ descritta come uno dei progressi più significativi nella comprensione della malattia. Il biomarker potrà aiutare i medici a stabilire di quale tipo di sclerosi multipla soffra il paziente, con una precisione dell’80-90% e possibilmente entro 24 ore – sostengono i ricercatori. “Stiamo entrando in un’era di medicina personalizzata e di terapie personalizzate.Read More


Sbagliando si impara?

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Uno studio condotto da Alice Mado Proverbio, docente di Neuroscienze cognitive presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca ha rivelato che sbagliando si impara, anche se a sbagliare sono gli altri, osservare gli errori altrui, infatti, stimolerebbe i meccanismi cerebrale di correzione dell’errore, contribuendo così all’apprendimento. Le sperimentazioni hanno coinvolto 10 giudici esperti e 24 partecipanti sottoposti a elettroencefalografia: 12 pianisti professionisti e 12 studenti universitari senza una specifica educazione musicale. Ognuno di loro ha visualizzato di video nei quali venivano mostrate un paio di mani nell’atto del suonare,Read More


Pazienti paralizzati: novità per la comunicazione

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Un team di scienziati del centro svizzero di Bío e neuroingegneria presso Ginevra ha creato una nuova interfaccia in grado di far comunicare pazienti completamente paralizzati, che non riescono nemmeno a muovere gli occhi, con il pensiero, rispondendo si o no a precise domande. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos Biology,  ha coinvolto 4 pazienti in fase terminale di sclerosi laterale amiotrofica, una malattia che progressivamente porta alla paralisi di tutti muscoli del corpo, compresi quelli degli occhi. Gli scienziati hanno utilizzato l’interfaccia basata sulla “spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso”Read More


Dormire può influenzare la nostra creatività?

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La creatività cresce ”tra le braccia di Morfeo”, infatti gli individui più fantasiosi, almeno sul fronte della creatività verbale, tendono a dormire un numero maggiore di ore per notte e ad andare a letto e svegliarsi tardi. Lo rivela Una ricerca dell’Università di Haifa ha rivelato che dormire può influenzare la crescita della creatività, hanno osservato infatti che gli individui che tendono a dormire più ore per notte e andare a letto e svegliarsi tardi sono più fantasiosi per quanto riguarda la creatività verbale, l’ambito della creatività visiva, è risultatoRead More