prevenzione

 
 

Come ti prepari per Cardo Race? Il ruolo dei polifenoli nella corsa

runnerdrink

L’estate, in molti, si risveglia la voglia di attività fisica. La mente con meno problemi, lo staccare dal lavoro, la spensieratezza, il guardarsi in sovrappeso, la semplice compagnia, porta molti di noi a iniziare o ricominciare a correre e a svolgere esercizi fisici. E’ sicuramente un momento propizio per approfittare di questa volontà, abbinando subito alle attività una rinnovata cura per il nostro benessere, a partire dall’alimentazione. Non si deve per questo rinunciare a godere di un buon gelato estivo, a meno che il nostro medico, viste le ultime analisi,Read More


La crema solare può creare problemi alla salute?

crema-solare-errori

A sostenere i possibili rischi della crema solare è una ricerca della Lomonosov Moscow State University. Il problema, secondo gli studiosi, è rappresentato dall’avobenzone, un composto chimico usato appunto nelle lozioni protettive. L’avobenzone, sostanza in sé sicura, è un filtro UV capace di assorbire i raggi ultravioletti tramutandoli in lunghezze d’onda, prevenendo danni alla pelle. Secondo gli scienziati russi il composto sprigiona però delle tossine cancerogene quando viene a contatto con l’insieme di sole e acqua clorata perché si scompone in acidi aromatici, gli aldeidi, i fenoli e gli acetil benzeni. FenoliRead More


Che effetti può avere un minuto di corsa?

Donna-running

Un solo minuto di esercizio fisico intenso ogni giorno, come ad esempio una breve corsa, è legato a una migliore salute delle ossa nelle donne. Lo dimostra uno studio pubblicato sull’International Journal of Epidemiology. Le donne che in media hanno fatto 60-120 secondi di attività ad alta intensità al giorno hanno una salute ossea del 4% migliore rispetto a coloro che hanno fatto meno di un minuto. I miglioramenti aumentavano al crescere del tempo dedicato all’attività: hanno infatti trovato una salute ossea del 6% migliore tra coloro che hanno corso più diRead More


E’ estate, vespe in agguato. Che fare se veniamo punti?

puntura-vespa

Rischi La puntura della vespa causa dolore, gonfiore e bruciore: effetti che possono scomparire entro un paio di giorni. Nei casi più gravi, però, può causare una reazione allergica, con effetti negativi sull’intero organismo. Per evitare rischi vitali, è bene intervenire con un trattamento di emergenza. Cosa fare se si viene punti Nel caso di allergie, da riscontrare comunque dopo una seconda puntura della vespa (con la prima l’organismo tende solo a creare degli anticorpi di classe lge) il rischio è di andare in shock anafilattico, visto che il velenoRead More


Piccoli cambiamenti nella dieta che possono portare grandi benefici

alimentazione-sana-e-corretta

Uno studio coordinato dall’Università di Harvard, ha dimostrato che è possibile ridurre in modo significativo il rischio di morte grazie a delle piccole variazioni della dieta. I ricercatori hanno usato i dati di due grandi studi sulla popolazione americana per osservare la dieta di 74mila persone per 12 anni, tra il 1984 e il 1996, e il loro rischio di morte nei 12 successivi. Alle diete sono stati assegnati dei punteggi, i voti più alti corrispondevano ai cibi più salutari.  Lo studio ha dimostrato che chi aveva i punteggi più alti avevaRead More


Consumare troppi zuccheri in gravidanza, cosa rischia il bambino?

dolci-gravidanza-770x470

Sembrerebbe esserci un’associazione tra l’elevato consumo di bevande zuccherate e asma nei bambini; tuttavia tale correlazione è stata poco studiata. La squadra del Queen Mary University di Londra ha utilizzato i dati di uno studio per reclutare 9mila coppie di madri e figli. Mentre vi erano solo prove deboli di legame tra l’assunzione di zuccheri semplici in gravidanza e l’asma in generale nei figli all’età di sette anni, vi erano invece forti associazioni positive con allergia e asma allergico. Nelle mamme che assumevano più zucchero era presente un aumento delRead More


Arriva in Italia un nuovo farmaco contro la Sla

farmaceutico-trabajando-en-un-laboratorio-

Il Radicut, nome commerciale dell’edaravone, nuovo farmaco contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), la cui introduzione in Italia è stata approvata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è in grado di rallentare moderatamente la degenerazione della malattia. Il Radicut è stato inizialmente messo a punto in Giappone per il trattamento degli ictus, ed è poi stato oggetto negli anni di studi sulla Sla. I primi risultati non furono incoraggianti ma successivamente analizzando i dati, i ricercatori hanno notato che una determinata popolazione esaminata mostrava una risposta interessante al farmaco. Il recenteRead More


Diabete e vacanze: 5 regole “salvavita”

famiglia-2-2

Le 5 regole salvavita arrivano dalla Società Italiana di Diabetologia (Sid) per garantire sicurezza ai 4 milioni di italiani con diabete che si apprestano a partire per le vacanze estive. 1- Bere abbondantemente per evitare la disidratazione, perché nelle persone con diabete la presenza di elevati livelli di glicemia e anche l’utilizzo di alcuni farmaci possono ulteriormente favorire la perdita di liquidi attraverso le urine. 2- Evitare di camminare scalzi per non riportare lesioni ai piedi, favorite dalla ridotta sensibilità alle estremità tipica del diabete, meglio usare le ciabatte. 3- AttenzioneRead More


Gli zuccheri della frutta possono essere pericolosi?

frutta-centro-medico-effe

Il dottor Peter Havel della Davis University della California ha promosso uno studio per verificare le conseguenze derivanti dall’assunzione di glucosio e fruttosio. Per dieci settimane, 33 persone in sovrappeso sono state sottoposte a un piano nutrizionale in cui il 25% delle calorie giornaliere doveva provenire dal fruttosio (per il primo gruppo) o dal glucosio (per il secondo gruppo). Entrambi i gruppi hanno riportato un aumento medio di 1 kg e mezzo a persona. Quelli che hanno assunto fruttosio sono ingrassati soprattutto nella zona del giro vita, particolarmente pericoloso perché aumenta il rischio di diabete e di attacchiRead More


Giornata Mondiale del bacio: baciare fa bene alla salute?

hayez-il-bacio

Il 6 luglio si festeggia la Giornata Mondiale del bacio, per omaggiare un gesto semplice e prezioso, che inoltre fa molto bene alla salute. Un bacio intimo di 10 secondi può trasmettere 80 milioni di batteri, secondo gli esperti della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research, ma tutto questo non fa male, rinforza infatti il nostro sistema immunitario. L’esperta Andréa Demirjian nel suo libro” Kissing: Everything you ever wanted to know about one of life’s sweetest pleasures” elenca altre virtù del bacio: combatte alcuni dolori come quelli mestruali e il mal di testaRead More


A partire da luglio defibrillatori in tutti gli impianti sportivi

pieghevole_arresto_def-1

“Da luglio obbligo defibrillatori in impianti sportivi, anche dilettantistici”. Lo ha annunciato con un tweet il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, rendendo noto che è stato firmato il decreto in materia di concerto con il ministero dello Sport. “Mantenere un impegno, soprattutto nell’ambito delle Istituzioni non è solo una questione di principio. È una questione di sostanza. Oggi teniamo fede alla nostra parola”: il ministro dello Sport, Luca Lotti, commenta così il decreto congiunto tra ministero della Salute e quello per lo Sport grazie al quale entra in vigore l’obbligoRead More


Emicrania? La soluzione potrebbe essere negli anticorpi

donna-cefalea

Un anticorpo potrebbe essere la soluzione all’ emicrania frequente (una media di 18 giorni al mese di mal di testa). Lo hanno rivelato i risultati di uno studio clinico presentato al 3 Congresso della European Academy of Neurology ad Amsterdam. L’anticorpo si chiama erenumab ed è già noto contro l’emicrania (serve a “mettere KO” il cosiddetto recettore per il peptide CGRP, coinvolto nel dolore emicranico). L’anticorpo è stato testato su pazienti con emicrania cronica, costretti ad abusare dei farmaci per contrastare il dolore. L’anticorpo, confrontato con un placebo, dimezza la frequenza degli attacchi,Read More


DAI COMPOSTI ATTIVI DELLA FELCE POSSIBILE RIMEDIO PER I SINTOMI DELL’ALZHEIMER

felce-pianta_NG1

Un team di scienziati giapponesi dell’Università di Toyama  ha scoperto che da un particolare tipo di felce (Drynaria) si estraggono  sostanze che possono ridurre i sintomi dell’Alzheimer. Il team ha sviluppato un metodo per isolare i composti attivi presenti in piante medicinali spesso utilizzate per la cura di malattie e per la produzione di farmaci. “Abbiamo cercato di sviluppare metodi più efficienti per identificare composti attivi che tengano conto di questi fattori”, spiega Chihiro Tohda, autore senior dello studio pubblicato in Frontiers in Pharmacology. Per testare alcuni composti derivati dallaRead More


CANCRO AL COLON: CI SI PUO’ PROTEGGERE CON L’ESTRATTO DI UVA

Semi-di-uva-rossa-20141030-162851-500x283

I ricercatori della Pennsylvania State University di State College, guidati da Jairam Vanamala hanno condotto uno studio per valutare la possibile efficacia dell’estratto di uva contro i tumori del colon. L’esperimento ha dimostrato la capacità di un composto, il resveratrolo (poli-fenolico presente nelle bacche, uva e arachidi), di dimezzare il rischio di malattia in quanto sopprime le cellule staminali tumorali. Per effettuare lo studio sono stati utilizzati 52 topi con tumore del colon, divisi in tre gruppi. Al primo è stata somministrata un’integrazione a base di resveratrolo aggiunto a estrattiRead More


LEUCEMIA INFANTILE E INFEZIONI COMUNI: QUALE RELAZIONE?

vaccini

La leucemia linfoblastica acuta dei bambini potrebbe essere ‘innescata’ dall’esposizione a infezioni comuni. Lo dimostra uno studio condotto  dalla ricercatrice Julia Hauer della Clinica di oncologia pediatrica ed ematologia di Dusselforf. “La leucemia acuta – spiega la ricercatrice – è la forma di tumore più comune dell’infanzia e la sua incidenza è in crescita. Il ruolo delle infezioni nell’innescare lo sviluppo della leucemia nei bambini, è un’ipotesi di cui si è discusso. Tuttavia sono rare le evidenze sperimentali che provino una connessione tra l’esposizione ad infezioni comuni e leucemia”. Lo studio  haRead More


image_pdfimage_print