invecchiamento

 
 

Rallentare l’invecchiamento cellulare con lo sport è possibile?

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Da uno studio della Brigham Young University, pubblicato sulla rivista Preventive Medicine, è emerso che è possibile rallentare l’invecchiamento cellulare, “guadagnando” nove anni di vita con alti livelli di attività fisica e sette anni per chi svolge un’attività moderata. Il parametro per misurare questo sono i telomeri, estremità dei cromosomi, che fungono un po’ da orologio biologico poiché si accorciano mano a mano che si invecchia: in chi fa movimento sono più lunghi rispetto a chi conduce una vita sedentaria o poco attiva. Fonte: Ansa


Avere figli fa vivere più a lungo?

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Una ricerca condotta da Karin Modig, del Karolinska Institutet di Stoccolma, e pubblicata sul Journal of Epidemiology & Community Health ritiene che essere genitori possa allungare la vita, gli effetti positivi si vedrebbero specialmente in età anziana, l’aspettativa di vita crescerebbe addirittura di due anni per chi ha figli rispetto a chi non ne ha. Gli esperti hanno analizzato l’aspettativa di vita di 704.481 maschi e 725.290 donne, tutti nati tra il 1911 e il 1925 e confrontando le aspettative di vita a partire dai 60 anni di età, è emersoRead More


I benefici della corsa contro il passare del tempo

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Una ricerca pubblicata sulla rivista Experimental Physiology e condotta su topi da scienziati della University of Maryland ha rivelato che correre è in grado di frenare l’invecchiamento del cuore e di aiutare a salvaguardarne il Dna. All’invecchiamento del nostro corpo corrisponde a livello cellulare l’accorciarsi fisiologico dei cromosomi, che sono i depositari dell’informazione genetica. I cromosomi si accorciano alle estremità dove ci sono i telomeri, la lunghezza dei telomeri è una misura dell’età biologica di un individuo. I ricercatori hanno osservato i benefici della corsa facendo correre topolini per 30 minuti.Read More


Pisolino dopo pranzo: sì o no?

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Da uno studio della Johns Hopkins University, nel Maryland, pubblicato su Journal of the American Geriatrics Society è emerso che un pisolino di un’ora (né di meno né di più) dopo pranzo potrebbe fare bene al cervello, specialmente a una certa età. La nitidezza dei pensieri aumenta, le funzioni mentali e la capacità decisionale migliorano. Lo studio ha preso in esame 2974 adulti, dai 65 anni in su. Il 60% ha riferito di fare un pisolino dopo pranzo, di una durata variabile tra i 30 e i 90 minuti, con la maggioranzaRead More


Caffè e demenza, scopri la correlazione

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Le ricerche portate avanti hanno suggerito che la caffeina, ha diversi benefici di natura cognitiva. Per esempio, uno studio pubblicato nella rivista Nature Neuroscience, nel 2014, ha trovato un collegamento tra la quantità di caffè assunta e il miglioramento a lungo termine della memoria. L’ultimo risultato è stato ottenuto dall’analisi condotta su più di seimila donne, dai 65 anni in poi. Rientra ora tra gli effetti benefici della caffeina sul cervello il fatto che aiuta a tenere alla larga il deterioramento cognitivo in età avanzata. La dottoressa Driscoll e il suo team hanno analizzatoRead More


Ecco come prevenire l’invecchiamento mentale!

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Può capitare, durante i periodi di stress o in cui si è particolarmente stanchi, di “perdere dei colpi”: si tratta di una forma di distrazione assolutamente normale e fisiologica. Tuttavia, se capita di avere delle dimenticanze con una certa frequenza, ci troviamo di fronte ad un campanello di allarme da parte del nostro cervello. Il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente dell’Università Statale di Milano e presidente di Assomensana, sostiene che “cimentarsi in nuove imprese e imparare a fare cose che si pensavano impossibili da realizzare è il primo passoRead More


Proteggere la giovinezza della pelle? Ecco come fare!

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Leggi l’articolo e lascia un mi piace!  Il Verde è il colore della giovinezza. Scopriamo perchè. Prima di tutto il colore verde della frutta e della verdura è dovuto alla clorofilla che, con la sua funzione antiossidante, protegge le cellule dall’invecchiamento. Altra componente importantissima, spesso presente in questi alimenti, è la vitamina C che favorisce la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Inoltre è presente il magnesio  che regola la pressione del sangue e la trasmissione degli impulsi nervosi. segue in basso.   La presenza di potassio in alcuni di questi, perRead More


Chi prega (e medita), vive più a lungo e in salute

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Secondo uno studio di Elisabeth Blackburn, premio Nobel per la medicina nel 2009 per i suoi studi sui geni collegati all’invecchiamento, la meditazione rallenta di fatto il processo di invecchiamento aiutando a gestire lo stress e predisponendo al rilassamento. Un altro studio ha dimostrato l’azione della meditazione sul controllo dei radicali liberi che agiscono negativamente sul Dna, provocando l’invecchiamento cellulare. Secondo un altro recente studio, poche ore di meditazione sviluppano attenzione ed elaborazione visiva e uditiva, riducendo i danni legati all’età. E’ dimostrato inoltre che la meditazione rafforza il sistema immunitario. Una ulteriore ricercaRead More


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