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L’insoddisfazione per il seno porta a meno prevenzione?

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Le donne insoddisfatte del proprio seno fanno meno prevenzione per il cancro della mammella: sono meno propense nel praticare l’auto-palpazione, meno sicure nel rilevare dei cambiamenti nel seno e vanno più tardi dal medico se ne trovano uno. E’ quanto ha verificato uno studio inglese, condotto dalla Anglia Ruskin University su 384 donne e pubblicato sulla rivista Body Image.

Per loro l’esame del seno è fonte di vergogna e imbarazzo. Delle donne che hanno partecipato allo studio la maggior parte era insoddisfatta delle dimensioni del seno: il 31% lo voleva più piccolo e il 44% più grande.

Un terzo di loro ha ammesso che raramente, o mai, si è auto-esaminata. Il 55% ha detto che andrebbe subito dal medico, se riscontrasse un cambiamento nel seno, mentre 1 su 10 ritarderebbe il più possibile la visita o non ci andrebbe affatto.

“Per le donne insoddisfatte del proprio seno, doverlo esaminare può essere un’esperienza percepita come una minaccia all’immagine del proprio corpo. Per questo evitano di farlo”, commenta Viren Swami, coordinato dello studio. E’ quindi importante, conclude Swami, “promuovere soddisfazione e consapevolezza del proprio seno, per aiutare le donne a vederlo in termini più ‘funzionali’ – come per esempio con l’allattamento – che in termini puramente estetici, e responsabilizzarle a fare gli auto-controlli regolarmente”.

Fonte: Ansa

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