Il mare italiano è inquinato? Quali sono i rischi?

donna-mare-1

bunner-Cardio-RaceL’estate sta arrivando, ma quali sono, stando alle parole degli esperti, le malattie a cui possiamo andare incontro se il mare è infetto? Genericamente gastroenterite e/o infezioni cutanee.

Qual è la causa?

Lo stafilococco presente nell’acqua del mare e in parte anche sulla sabbia.

Ma come evitare spiacevoli situazioni che potrebbero mettere a repentaglio le tanto attese vacanze?

“In generale, frequentare luoghi caldo-umidi e infetti, dove c’è una scarsa igiene, può provocare dei danni alla salute con conseguenze diverse per l’organismo, ad esempio se beviamo dell’acqua infetta il rischio è quello di contrarre la gastroenterite cioè l’infiammazione dello stomaco e dell’intestino tenue che si manifesta con due sintomi principali quali vomito e diarrea. Per quanto riguarda invece la pelle il rischio maggiore è quello della comparsa di irritazioni e infezioni cutanee causate proprio dal contatto con il batterio presente nelle acque e nella sabbia. L’infezione è facilitata da piccole soluzioni di continuo della pelle come piccole ferite o punture di insetti per cui il microrganismo penetra più facilmente nella cute e inoltre il caldo-umido facilita ulteriormente la colonizzazione batterica. Nei bambini spesso sono interessate le aree scoperte (arti e volto) ma anche le zone delle pieghe quali inguine e piega glutea.”

Tutti siamo a rischio, ma chi sono i soggetti maggiormente sensibili?

“Gli anziani, i bambini e tutti coloro che hanno una alterazione della barriera cutanea cioè persone con dermatiti irritative o con dermatite atopica che consentirebbe al batterio di svilupparsi più velocemente e creare delle infezioni”.

In questi casi cosa fare?

“Quando si manifestano i sintomi il consiglio è quello di evitare il“fai da te” e rivolgersi ad un dermatologo che a seconda dello stadio dell’irritazione potrà prescrivere o solo la terapia topica o/e anche quella sistemica”.

Quali sono i suoi consigli per la prevenzione?

“Lavarsi con acqua dolce dopo il bagno e cambiare il costume perché l’indumento umido favorisce le situazioni irritative”.

Qual è la situazione in Italia?

Sono in aumento i riconoscimenti per le spiagge della Penisola, salgono infatti a 342 le Bandiere Blu conferite dalla Foundation for Environmental Education, circa il 5 % del totale mondiale.

Tra le regioni in vetta la Liguria, con ben 27 località e due nuovi ingressi, seguita da Toscana e Marche. Migliora anche la situazione per i laghi, soprattutto per il Trentino Alto Adige, che passa da 5 a 10.

Ecco l’elenco delle bandiere blu 2017:

http://www.bandierablu.org/common/blueflag.asp?anno=2017&tipo=bb

 

 

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