Home»Alimentazione»Frutta secca e rischio obesità

Frutta secca e rischio obesità

2
Shares
Pinterest Google+

Introdurre noci, mandorle, nocciole e pistacchi nella dieta può ridurre l’aumento di peso e diminuire il rischio di sovrappeso e obesità.

Ad aiutare sarebbe il loro effetto saziante.

È quanto è emerso da uno studio guidato dalla Loma Linda University School of Public Health e dalla International Agency for Research on Cancer, a cui hanno collaborato 35 ricercatori che l’hanno revisionato,pubblicato sulla rivista European Journal of Nutrition.

Il team di ricerca ha analizzato le informazioni sulla dieta e sull’indice di massa corporea di 373.293 persone, tra i 25 e i 70 anni, reclutate tra il 1992 e il 2000 in 10 Paesi europei nell’ambito dello studio European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition.

In media, i partecipanti allo studio hanno guadagnato nell’arco di cinque anni due chili e cento grammi, ma rispetto a chi non consumava affatto noci coloro che ne consumavano di più sono ingrassati meno e avevano un rischio del 5% più basso di diventare sovrappeso o obesi.

Joan Sabaté, autore senior dello studio, raccomanda di mangiare più spesso la frutta secca, sottolineando che offrono energia, grassi buoni, proteine, vitamine e minerali. Il consiglio è metterle al centro del piatto durante i pasti per sostituire i prodotti animali.

Fonte: Ansa

Previous post

Esercizio fisico e depressione

Next post

Il test che calcola le capacità sportive

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *