Allergie nei bambini

primepappe-590x442

primepappe-590x442Non solo è aumenta l’incidenza di bambini allergici nei Paesi Occidentali; nel nostro Paese, negli ultimi vent’anni, la percentuale è più che triplicata, registrando una crescita dal 7% al 25% della popolazione infantile. Fondamentale è la prevenzione cd “primaria”, ossia che inizia già nella pancia materna. Come? Si sono moltiplicati gli studi clinici che attestano gli effetti preventivi dei probiotici nel controllo di molti disturbi pediatrici, tra cui le affezioni allergiche.

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Eczema, rinite, asma e intolleranza alimentare le forme prevenibili coi “batteri buoni” secondo le linee guida internazionali della World Allergy Organization. Il prof. Paolo Scollo (presidente SIGO Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia): “Un’assunzione corretta apporta importanti benefici a mamma e bebè”. I proff. Corsello e Stronati (presidenti SIP Società Italiana di Pediatria e SIN Società Italiana di Neonatologia): “Impariamo ad adottarli per la prevenzione primaria”.

Fra le più diffuse fra i bambini quelle alimentari soprattutto nella fase dello svezzamento, seguite dalle allergie da contatto (a metalli come il nickel o ad alcuni prodotti detergenti per la pelle) che si presentano dopo i 3/4 anni. E quelle respiratorie che spesso si combinano alle altre.

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